Bem-aventurado aquele que lê, e os que ouvem as palavras desta profecia, e guardam as coisas que nela estão escritas porque o tempo está próximo. Apocalipse 1.3.
E l'Eterno passò davanti a lui e gridò: «L'Eterno, l'Eterno Dio, misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in benignità e fedeltà, Esodo 34.6

Leitura diária na versão LND - Italiano

Salmi 21 Topo
1

«Al maestro del coro. Salmo di Davide» O Eterno, il re si rallegrerà nella tua forza, e quanto esulterà per la tua salvezza!

2

Tu gli hai concesso il desiderio del suo cuore e non gli hai rifiutato la richiesta delle sue labbra. (Sela)

3

Poiché tu gli sei venuto incontro con benedizioni di prosperità, gli hai posto sul capo una corona d'oro finissimo.

4

Egli ti aveva chiesto vita e tu gli hai dato lunghi giorni in eterno.

5

Grande è la sua gloria per la tua salvezza; tu gli hai conferito maestà e gloria,

6

perché lo rendi grandemente benedetto per sempre, ricolmi di gioia alla tua presenza.

7

Poiché il re confida nell'Eterno e nella benignità dell'Altissimo, non sarà mai smosso.

8

La tua mano raggiungerà tutti i tuoi nemici la tua destra raggiungerà quelli che ti odiano.

9

Tu li renderai come un forno ardente, quando apparirai adirato, nella sua ira l'Eterno li inabisserà, e il fuoco li divorerà.

10

Tu farai perire il loro frutto dalla terra e la loro progenie tra i figli degli uomini,

11

perché hanno ordito del male contro di te e hanno ideato piani malvagi, ma non riusciranno.

12

Poiché tu farai voltar loro le spalle e punterai le frecce del tuo arco contro la loro faccia.

13

Innalzati, o Eterno, con la tua forza; noi canteremo e celebreremo le lodi della tua potenza.

Salmi 22 Topo
1

«Al maestro del coro. Sul motivo: "La cerva dell'aurora". Salmo di Davide» Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Perché sei cosí lontano e non vieni a liberarmi, dando ascolto alle parole del mio gemito?

2

O DIO mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi, e anche di notte non sto in silenzio.

3

Eppure tu sei il Santo, che dimori nelle lodi d'Israele.

4

I nostri padri hanno confidato in te hanno confidato in te e tu li hai liberati.

5

Gridarono a te e furono liberati, confidarono in te e non furono delusi.

6

Ma io sono un verme e non un uomo; il vituperio degli uomini e disprezzato dal popolo.

7

Tutti quelli che mi vedono si fanno beffe di me, allungano il labbro e scuotono il capo,

8

dicendo: «Egli si è affidato all'Eterno; lo liberi dunque, lo soccorra, poiché lo gradisce».

9

Certo. tu sei colui che mi hai tratto fuori dal grembo materno mi hai fatto avere fiducia in te da quando riposavo sulle mammelle di mia madre.

10

Io fui abbandonato a te fin dalla mia nascita; tu sei il mio Dio fin dal grembo di mia madre.

11

Non allontanarti da me perché l'angoscia è vicina, e non c'è nessuno che mi aiuti.

12

Grandi tori mi hanno circondato, potenti tori di Bashan mi hanno attorniato;

13

essi aprono la loro gola contro di me come un leone rapace e ruggente.

14

Sono versato come acqua, e tutte le mie ossa sono slogate il mio cuore è come cera che si scioglie in mezzo alle mie viscere.

15

Il mio vigore si è inaridito come un coccio d'argilla e la mia lingua è attaccata al mio palato; tu mi hai posto nella polvere della morte.

16

Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi.

17

posso contare tutte le mie ossa; essi mi guardano e mi osservano.

18

Spartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica.

19

Ma tu, o Eterno, non allontanarti; tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.

20

Libera la mia vita dalla spada, l'unica mia vita dalla zampa del cane.

21

Salvami dalla gola del leone e dalle corna dei bufali. Tu mi hai risposto.

22

annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; ti loderò in mezzo all'assemblea.

23

O voi che temete l'Eterno, lodatelo; e voi tutti, discendenti di Giacobbe glorificatelo; e voi tutti o stirpe d'Israele, temetelo.

24

Perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione dell'afflitto, e non gli ha nascosto la sua faccia; ma quando ha gridato a lui, lo ha esaudito.

25

Il motivo della mia lode nella grande assemblea sei tu; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.

26

I bisognosi mangeranno e saranno saziati; quelli che cercano l'Eterno lo loderanno; il vostro cuore vivrà in eterno.

27

Tutte le estremità della terra si ricorderanno dell'Eterno e si convertiranno a lui, e tutte le famiglie delle nazioni adoreranno davanti a te.

28

Poiché all'Eterno appartiene il regno, ed egli signoreggia sulle nazioni.

29

Tutti i ricchi della terra mangeranno e adoreranno, tutti quelli che scendono nella polvere e che non possono mantenersi in vita s'inchineranno davanti a lui.

30

Una posterità lo servirà, si parlerà del Signore alla futura generazione.

31

Essi verranno e proclameranno la sua giustizia a un popolo che deve ancora nascere, e che egli stesso ha fatto.

1 Corinzi 13 Topo
1

Quand'anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo.

2

E se anche avessi il dono di profezia, intendessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede da trasportare i monti, ma non ho amore, non sono nulla.

3

E se spendessi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri e dessi il mio corpo per essere arso, ma non ho amore, tutto questo niente mi giova.

4

L'amore è paziente, è benigno; l'amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia,

5

non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male;

6

non si rallegra dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità,

7

tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

8

L'amore non viene mai meno, ma le profezie saranno abolite, le lingue cesseranno e la conoscenza sarà abolita

9

perché conosciamo in parte e profetizziamo in parte.

10

Ma quando sarà venuta la perfezione, allora quello che è solo parziale sarà abolito.

11

Quand'ero bambino, parlavo come un bambino, avevo il senno di un bambino, ragionavo come un bambino; quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.

12

Ora infatti vediamo come per mezzo di uno specchio, in modo oscuro, ma allora vedremo a faccia a faccia; ora conosco in parte, ma allora conoscerò proprio come sono stato conosciuto.

13

Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore; ma la piú grande di esse è l'amore.