Ma il sentiero dei giusti è come la luce dell'aurora, che risplende sempre piú radiosa fino a giorno pieno. Proverbi 4.18
Leitura diária na versão LND - Italiano


Proverbi 5
Proverbi 6
Proverbi 7
Galati 3.1-14

Proverbi 5


1
Figlio mio, fa' attenzione alla mia sapienza, porgi l'orecchio al mio intendimento
2
affinché tu custodisca la riflessione e le tue labbra ritengano la conoscenza.
3
Poiché le labbra della donna adultera stillano miele e la sua bocca è piú morbida dell'olio;
4
ma alla fine ella è amara come l'assenzio, tagliente come una spada a due tagli.
5
I suoi piedi scendono alla morte, i suoi passi portano direttamente allo Sceol.
6
Essa non cammina sul sentiero della vita, ma tu non dai peso alla cosa, le sue vie sono erranti, ma tu non ti rendi conto.
7
Perciò ora, figli miei, ascoltatemi e non allontanatevi dalle parole della mia bocca.
8
Tieni lontana da lei la tua via, e non avvicinarti alla porta della sua casa
9
per non dare ad altri il tuo vigore, e i tuoi anni a uno senza pietà.
10
Perché gli estranei non si sazino dei tuoi beni, e le tue fatiche non vadano in casa di uno straniero,
11
e non gema quando verrà la tua fine, quando la tua carne e il tuo corpo saranno consumati,
12
e debba dire: «Come mai ho odiato l'ammaestramento, e il mio cuore ha disprezzato la correzione?
13
Non ho ascoltato la voce di quelli che mi ammaestravano e non ho prestato orecchio a quelli che mi insegnavano.
14
Mi sono trovato quasi nel male totale in mezzo alla folla e all'assemblea».
15
Bevi l'acqua della tua cisterna e l'acqua corrente del tuo pozzo.
16
Dovrebbero le tue fonti spargersi al di fuori, come ruscelli d'acqua per le strade?
17
Siano per te solo e non per gli estranei insieme a te.
18
Sia benedetta la tua fonte e rallegrati con la sposa della tua gioventú.
19
Cerva amabile e gazzella graziosa, le sue mammelle ti soddisfino in ogni tempo, e sii continuamente rapito nel suo amore.
20
Perché mai, figlio mio, invaghirti di una donna adultera e abbracciare il seno di un'estranea?
21
Poiché le vie dell'uomo stanno davanti agli occhi dell'Eterno, ed egli scruta tutti i suoi sentieri.
22
L'empio è preso nelle sue stesse iniquità e trattenuto dalle funi del suo peccato.
23
Egli morrà per mancanza di correzione e perirà per la grandezza della sua follia.

topo

Proverbi 6


1
Figlio mio se ti sei fatto garante per il tuo vicino, se hai dato la mano come garanzia per un estraneo,
2
sei colto nel laccio dalle parole della tua bocca, sei preso dalle parole della tua bocca.
3
Fa' questo dunque, figlio mio, e disimpegnati, perché sei caduto in mano del tuo vicino. Va' gettati ai suoi piedi e insisti con forza il tuo vicino.
4
Non dar sonno ai tuoi occhi né riposo alle tue palpebre;
5
disimpegnati come la gazzella dalla mano del cacciatore, come l'uccello dalla mano dell'uccellatore.
6
Va' dalla formica, o pigro, considera le sue abitudini e diventa saggio.
7
Essa non ha né capo né sorvegliante né padrone;
8
si procura il cibo nell'estate e raduna le sue provviste durante la mietitura.
9
Fino a quando, o pigro, rimarrai a dormire? Quando ti scuoterai dal tuo sonno?
10
Dormire un po' sonnecchiare un po' incrociare un po' le braccia per riposare,
11
cosí la tua povertà verrà come un ladro, e la tua indigenza come un uomo armato.
12
La persona da nulla, l'uomo malvagio, cammina con una bocca perversa;
13
ammicca con gli occhi, parla con i piedi fa cenni con le dita;
14
ha la perversità nel cuore, macchina del male continuamente, e semina discordie.
15
Perciò la sua rovina verrà improvvisamente, in un attimo sarà distrutto senza rimedio.
16
L'Eterno odia queste sei cose, anzi sette sono per lui un abominio:
17
gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che versano sangue innocente,
18
il cuore che escogita progetti malvagi, i piedi che sono veloci nel correre al male,
19
il falso testimone che proferisce menzogne e chi semina discordie tra fratelli.
20
Figlio mio, custodisci il comandamento di tuo padre e non dimenticare l'insegnamento di tua madre.
21
Tienili del continuo legati sul tuo cuore e fissali intorno al tuo collo.
22
Quando camminerai, ti guideranno; quando riposerai, veglieranno su di te; quando ti risveglierai, parleranno con te.
23
Poiché il comandamento è una lampada, l'insegnamento una luce, e le correzioni dell'ammaestramento sono la via della vita,
24
per proteggerti dalla donna malvagia, dalle lusinghe della lingua della straniera.
25
Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza e non lasciarti avvincere dalle sue palpebre.
26
Poiché per una prostituta uno si riduce a un tozzo di pane, e la moglie di un altro dà la caccia all'anima preziosa di un uomo.
27
Può un uomo portare fuoco nel suo seno senza bruciarsi gli abiti?
29
Cosí è di chi va dalla moglie di un altro; chi la tocca non rimarrà impunito.
30
Non si disprezza il ladro se ruba per soddisfare l'appetito quando ha fame;
31
ma se viene colto in fallo, dovrà restituire sette volte, e dare tutti i beni della sua casa.
32
Ma chi commette adulterio con una donna è privo di senno; chi fa questo distrugge la sua stessa vita.
33
Troverà ferite e disprezzo, e la sua vergogna non sarà mai cancellata,
34
perché la gelosia rende furioso il marito, che sarà senza pietà nel giorno della vendetta.
35
Egli non accetterà alcun riscatto e non sarà soddisfatto, anche se dovesse fare molti regali.
280
può un uomo camminare su carboni accesi senza bruciarsi i piedi?

topo

Proverbi 7


1
Figlio mio, custodisci le mie parole e conserva dentro di te i miei comandamenti.
2
Custodisci i miei comandamenti e vivrai, custodisci il mio insegnamento come la pupilla dei tuoi occhi.
3
Legateli alle dita, scrivili sulla tavola del tuo cuore.
4
Di' alla sapienza: «Tu sei mia sorella», e chiama «amico» l'intendimento
5
affinché ti custodiscano dalla donna altrui, dalla straniera che usa parole lusinghevoli.
6
Dalla finestra della mia casa guardavo attraverso la grata
7
e vidi tra gli sciocchi; scorsi tra i giovani un ragazzo privo di senno,
8
che passava per la strada presso l'angolo della straniera e si dirigeva verso la sua casa
9
al crepuscolo, sul declinare del giorno, mentre scendeva la notte nera ed oscura.
10
Ecco farglisi incontro una donna in vesti da prostituta e astuta di cuore;
11
ella è turbolenta e provocante, e non sa tenere i piedi in casa sua;
12
ora sulla strada, ora per le piazze sta in agguato ad ogni angolo.
13
Cosi essa lo prese e lo baciò, poi sfacciatamente gli disse:
14
«Dovevo fare sacrifici di ringraziamento; proprio oggi ho adempiuto i miei voti;
15
per questo sono uscita incontro a te per cercarti, e ti ho trovato.
16
Ho adornato il mio letto con coperte di arazzo, con lino colorato d'Egitto
17
ho profumato il mio letto di mirra, di aloe e di cinnamomo.
18
Vieni, inebriamoci d'amore fino al mattino, deliziamoci in amorosi piaceri
19
perché mio marito non è in casa, ma è partito per un lungo viaggio;
20
ha preso con sé un sacchetto di denaro e tornerà a casa soltanto al plenilunio».
21
Ella lo sedusse con parole persuasive, lo trascinò con la dolcezza delle sue labbra.
22
Egli la seguí senza indugio, come un bue va al macello, come un incatenato alla punizione dello stolto,
23
finché una freccia non gli trafigge il fegato; come un uccello si affretta, senza sapere che un laccio è teso contro la sua vita.
24
Or dunque, figli miei, ascoltatemi, fate attenzione alle parole della mia bocca.
25
Il tuo cuore non si volga dietro le sue vie, non sviarti per i suoi sentieri;
26
perché ne ha fatti cadere molti feriti a morte, e tutti quelli da lei uccisi erano uomini forti.
27
La sua casa è la via dello Sceol, che scende ai penetrali della morte.

topo

Galati 3

1-14
1
O Galati insensati! Chi vi ha ammaliati per non ubbidire alla verità, voi, davanti ai cui occhi Gesú Cristo è stato ritratto crocifisso fra voi?
2
Questo solo desidero sapere da voi: avete ricevuto lo Spirito mediante le opere della legge o attraverso la predicazione della fede?
3
Siete cosí insensati che, avendo cominciato nello Spirito, vorreste finire nella carne?
4
Avete sofferto tante cose invano, se pur è stato veramente invano?
5
Colui dunque che vi dispensa lo Spirito e opera tra voi potenti operazioni, lo fa mediante le opere della legge o mediante la predicazione della fede?
6
Cosí Abrahamo «credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto di giustizia»;
7
sappiate pure che coloro che sono dalla fede sono figli di Abrahamo.
8
E la Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato le nazioni mediante la fede, diede prima ad Abrahamo una buona notizia: «Tutte le nazioni saranno benedette in te»,
9
Perciò coloro che si fondano sulla fede sono benedetti col fedele Abrahamo.
10
Ora tutti coloro che si fondano sulle opere della legge sono sotto la maledizione, perché sta scritto: «Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge per praticarle».
11
Poiché è manifesto che nessuno è giustificato mediante la legge davanti a Dio, perché: «Il giusto vivrà per la fede».
12
Ora la legge non proviene dalla fede, ma «l'uomo che farà queste cose vivrà per mezzo di esse».
13
Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo diventato maledizione per noi (poiché sta scritto: «Maledetto chiunque è appeso al legno»),
14
affinché la benedizione di Abrahamo pervenisse ai gentili in Cristo Gesú, perché noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede.

topo
Participe da nossa comunidade
Facebook
Twitter