O popolo di Sion che abiti a Gerusalemme, tu non piangerai piú. Egli ti farà certamente grazia, udendo la voce del tuo grido; appena udirà, ti risponderà. Isaia 30.19
Leitura diária na versão LND - Italiano


Salmi 56
Salmi 57
Salmi 58
Salmi 59
2 Corinzi 8

Salmi 56


1
«Al maestro del coro. Sul motivo: "La colomba silenziosa in terre lontane". Inno di Davide quando i Filistei lo presero in Gath.» Abbi pietà di me, o Dio, perché gli uomini vorrebbero divorarmi; mi combattono continuamente coi loro attacchi.
2
I miei nemici vorrebbero continuamente divorarmi. Sì sono molti coloro che mi combattono nel loro orgoglio.
3
Quando avrò paura, confiderò in te.
4
Con l'aiuto di DIO celebrerò la sua parola; ho posto la mia fiducia in DIO, non temerò. Che cosa mi può fare l'uomo?
5
Essi distorcono continuamente le mie parole; tutti i loro pensieri sono volti a farmi del male.
6
Si riuniscono insieme, stanno in agguato; spiano i miei passi, aspettando di prendere la mia vita.
7
Essi pensano di sfuggire mediante la malvagità; nella tua ira, o DIO, atterra i popoli.
8
Tu hai contato i passi del mio vagare; riponi le mie lacrime nel tuo otre; non le hai registrate nel tuo libro?
9
Nel giorno che griderò a te, i miei nemici volteranno le spalle. Questo lo so, perché DIO è per me.
10
Con l'aiuto di DIO celebrerò la sua parola; con l'aiuto dell'Eterno celebrerò la sua parola.
11
Ho posto la mia fiducia in DIO, non temerò. Che cosa mi può fare l'uomo?
12
I voti fatti a te, o DIO, mi vincolano. Ti renderò lode.
13
Perché tu hai liberato l'anima mia dalla morte e hai preservato i miei piedi da caduta, affinché cammini davanti a DIO nella luce dei viventi.

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Salmi 57


1
«Al maestro del coro. Sul motivo: "on distruggere". Inno di Davide quando, inseguito da Saul, fuggì nella caverna.» Abbi pietà di me, o DIO, abbi pietà di me, perché l'anima mia si rifugia in te; mi rifugio all'ombra delle tue ali finché siano passate le calamità.
2
griderò a DIO l'Altissimo, a DIO che porta a compimento ogni cosa per me.
3
Egli manderà dal cielo a salvarmi; egli sgrida colui che vuole divorarmi. (Sela) DIO manderà la sua benignità e la sua verità.
4
L'anima mia è come in mezzo ai leoni; dimoro tra gente che vomita fuoco in mezzo a uomini i cui denti sono lance e dardi, e la cui lingua è una spada affilata.
5
Sii innalzato al di sopra dei cieli, o DIO; risplenda la tua gloria su tutta la terra.
6
Essi han teso una rete sui miei passi; io son tutto ricurvo; hanno scavato una fossa davanti a me ma essi stessi son caduti dentro. (Sela)
7
Il mio cuore è ben disposto, O DIO, il mio cuore è ben disposto; io canterò e loderò.
8
Risvegliati, o spirito mio; risvegliati, salterio e cetra; io risveglierò l'alba.
9
Ti celebrerò fra i popoli, o Signore, canterò le tue lodi fra le nazioni
10
perché grande fino al cielo è la tua benignità, e la tua verità fino alle nuvole
11
Sii innalzato al di sopra dei cieli, o DIO; risplenda la tua gloria su tutta la terra.

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Salmi 58


1
«Al maestro del coro. Sul motivo: "Non distruggere". Inno di Davide.» E proprio secondo giustizia che parlate, o potenti? Giudicate voi rettamente, o figli degli uomini?
2
Nel vostro cuore voi concepite invece malvagità, le vostre mani dispensano sulla terra violenza.
3
Questi empi si sono corrotti fin dal grembo materno; questi bugiardi si sono sviati fin dalla nascita.
4
Il loro veleno è simile al veleno del serpente, sono come l'aspide sordo che si tura le orecchie.
5
per non udire la voce degli incantatori o di chi è abile nel fare incantesimi.
6
O DIO, spezza loro i denti in bocca; o Eterno, rompi le zanne dei leoni.
7
Si dissolvano come acqua che scorre via. Quando tira le sue frecce, siano esse come dardi spuntati.
8
Siano come lumaca che si scioglie mentre va; come aborto di donna non vedano il sole.
9
Prima che le vostre pentole sentano il fuoco dei rovi, siano essi verdi o accesi, egli le spazzerà via come un turbine.
10
Il giusto si rallegrerà nel vedere la vendetta; si laverà i piedi nel sangue dell'empio.
11
E la gente dirà: «Certo vi è una ricompensa per il giusto; certo c'è un DIO che fa giustizia sulla terra».

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Salmi 59


1
«Al maestro del coro. Sul motivo: "Non distruggere". Inno di Davide quando Saul mandò uomini a sorvegliare la sua casa per ucciderlo.» Liberami dai miei nemici, o DIO mio; mettimi al sicuro in alto, lontano da quelli che si levano contro di me
2
Liberami dagli operatori d'iniquità, e salvami dagli uomini sanguinari.
3
Perché, ecco, essi mi tendono agguati uomini potenti si radunano contro di me senza che vi sia, o Eterno, colpa o peccato da parte mia.
4
Benché non vi sia alcun fallo in me essi corrono e si preparano; destati per venirmi in aiuto e vedi.
5
Perciò tu, o Eterno, DIO degli eserciti, DIO d'Israele, risvegliati per punire tutte le nazioni; non fare grazia ad alcuno di quelli che operano perfidamente. (Sela)
6
Essi ritornano alla sera, ululano come cani e si aggirano per la città.
7
Ecco, vomitano insulti dalla loro bocca; hanno delle spade sulle loro labbra e dicono: «Chi ci ascolta?».
8
Ma tu, o Eterno, riderai di loro; ti farai beffe di tutte le nazioni.
9
O mia forza, a te guarderò, perché DIO è la mia fortezza.
10
Il mio DIO di misericordia mi verrà incontro; DIO mi farà vedere sui miei nemici quel che desidero.
11
Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi; per la tua potenza falli andare vagando e abbattili, o Eterno, nostro scudo.
12
Per il peccato della loro bocca e per le parole delle loro labbra siano presi nel laccio del loro orgoglio, a motivo delle maledizioni e menzogne che proferiscono.
13
Annientali nella tua ira, annientali e non siano piú; e sappiano che DIO regna in Giacobbe e fino ai confini della terra. (Sela)
14
Alla sera essi ritornano, ululano come cani e si aggirano per la città.
15
Vagano in cerca di cibo e, se non trovano da sfamarsi, passano la notte lamentandosi.
16
Ma io celebrerò la tua potenza e al mattino loderò ad alta voce la tua benignità, perché tu sei stato per me una fortezza e un rifugio nel giorno dell'avversità.
17
O mia forza, a te io canterò le lodi, perché tu, o DIO, sei la mia fortezza, il DIO che mi usa misericordia.

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2 Corinzi 8


1
Ora, fratelli, vi facciamo conoscere la grazia di Dio, che è stata data alle chiese della Macedonia,
2
e cioè, che in mezzo a molte prove di afflizione, l'abbondanza della loro gioia e la loro estrema povertà hanno abbondato nelle ricchezze della loro liberalità.
3
Poiché io rendo testimonianza che essi hanno dato volentieri, secondo le loro possibilità e anche al di là dei loro mezzi,
4
pregandoci con molta insistenza di accettare il dono e di partecipare a questa sovvenzione per i santi.
5
E non solo hanno fatto come speravamo, ma si sono dati prima al Signore e poi a noi per la volontà di Dio.
6
Cosí abbiamo esortato Tito che, come ha iniziato quest'opera di grazia fra di voi, cosí la porti a compimento.
7
Ma come abbondate in ogni cosa, nella fede, nella parola e nella conoscenza, in ogni premura e nel vostro amore verso di noi, cercate di abbondare anche in quest'opera di grazia.
8
Non lo dico per darvi un comando, ma per la sollecitudine degli altri e per mettere alla prova la schiettezza del vostro amore.
9
Voi conoscete infatti la grazia del Signor nostro Gesú Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
10
A questo riguardo vi do un consiglio, perché questo è utile a voi, che fin dall'anno scorso non solo cominciaste a fare, ma anche a volere.
11
Ora compite anche il fare affinché, come vi è stata la prontezza del volere, cosí vi sia pure il compimento secondo le vostre possibilità.
12
Se infatti c'è la prontezza d'animo, uno è accettevole secondo quello che ha e non secondo ciò che non ha.
13
Però non si vuole mettere sotto pressione voi per dar sollievo agli altri,
14
ma solo seguire un criterio di uguaglianza; che al presente la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, affinché anche la loro abbondanza sia impiegata a supplire alla vostra indigenza, perché vi sia uguaglianza,
15
secondo quel che sta scritto,: «Chi ne aveva raccolto molto, non ne ebbe di piú, e chi poco, non ne ebbe di meno».
16
Ora ringraziato sia Dio, che ha messo nel cuore di Tito la stessa sollecitudine per voi,
17
poiché non solo egli accettò l'esortazione, ma si mise in cammino per venire da voi, spontaneamente e con grande diligenza.
18
Con lui abbiamo mandato il fratello la cui lode nella predicazione dell'evangelo si è sparsa in tutte le chiese,
19
e non solo questo, ma è anche stato scelto dalle chiese per essere nostro compagno di viaggio con questo dono che noi amministriamo alla gloria del Signore stesso, come dimostrazione della prontezza del vostro animo,
20
evitando questo: che nessuno ci biasimi in questo generoso dono che è da noi amministrato,
21
avendo cura di agire bene non solo davanti al Signore, ma anche davanti agli uomini.
22
Or noi abbiamo mandato con loro il nostro fratello, che abbiamo provato spesse volte in molte cose e trovato essere zelante, ma ora è ancora piú zelante per la grande fiducia che ha in voi.
23
Quanto a Tito, egli è mio collaboratore e compagno d'opera in mezzo a voi quanto ai fratelli, essi sono apostoli delle chiese, gloria di Cristo.
24
Date dunque loro la prova del vostro amore e della ragione per cui ci gloriamo di voi anche davanti alla chiese.

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